Progetto sperimentale di
formazione alla progettazione, gestione e valutazione delle esperienze di stage
"COORDINATORE DI ALTERNANZA
SCUOLA/LAVORO"
Direttore Responsabile di
Progetto: Elena Romelli
Unione Industriale di Bergamo
Consulenti di Progetto: Lella
Brambilla e Sergio Bevilacqua
Servizi per il Lavoro, Milano
Ottobre 1997
Premessa
La rapida diffusione dello stage inteso come ponte fra il mondo della scuola ed il mondo del lavoro costituisce uno stimolo allutilizzo di modalità professionali nella gestione di questo strumento.
La figura di coordinatore di stage riveste un ruolo decisivo nella gestione dellalternanza scuola/lavoro.
Lobiettivo della proposta formativa è fornire al docente le competenze professionali per progettare, gestire e verificare unesperienza di apprendimento allinterno di una realtà lavorativa.
Inoltre il progetto intende fornire ai docenti alcuni riferimenti concettuali per:
Lo stage può contribuire a sviluppare specifiche competenze nello studente, purché risulti progettato, gestito e verificato in funzione al raggiungimento di specifici traguardi di apprendimento.
Lesperienza dello stage può infatti agevolare la comprensione nello studente, delle proprie motivazioni professionali. Lo sviluppo delle capacità di orientarsi gli consentirà, al termine degli studi, scelte professionali consapevoli.
Le esperienze di alternanza possono quindi costituire un processo efficace se sono contrassegnate da un progetto didattico finalizzato.
Infine il progetto di alternanza può risultare efficace se ai soggetti coinvolti nel processo con ruoli diversi:
viene data la possibilità di contribuire alla valutazione del processo formativo.
Questi concetti richiedono quindi una definizione del processo di lavoro necessario alla realizzazione dellesperienza di alternanza scuola/lavoro.
Possiamo distinguere tre fasi strettamente interrelate:
PROCESSO DI LAVORO
| 1 fase | PROGETTAZIONE DELLO STAGE |
| La prima fase riguarda in
primo luogo la definizione di obiettivi e caratteristiche delle esperienze di alternanza
per collocarla in modo organico nel percorso scolastico più generale. In secondo luogo si tratta di raccordare queste finalità ai contesti lavorativi concretamente disponibili definendo obiettivi didattici raggiungibili dai singoli studenti. |
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| 2 fase | GESTIONE DELLO STAGE |
La seconda fase consiste
nella definizione di attività orientativa di supporto allesperienza. Specifiche
unità didattiche progettate con lobiettivo
possono costituire uno strumento efficace per agevolare la qualità dellesperienza formativa degli studenti. |
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| 3 fase | VERIFICA DELLO STAGE |
| La terza fase rimanda alla raccolta,
formalizzazione e valutazione dei risultati dellesperienza, per una riproposizione
migliorativa di successivi interventi. E utile coinvolgere linsieme dei soggetti coinvolti nel percorso formativo
|
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il progetto ha una durata annuale: da dicembre 1997 a novembre 1998 e si articola allinterno degli anni scolastici 1997/98 e 1998/99.
Lattività di formazione è rivolta ai docenti di ruolo che attualmente si occupano, a vario titolo, di gestire le esperienze di alternanza Scuola/Lavoro e che intendano diventare "referenti" per i colleghi del proprio Istituto e per i docenti di altre Scuole.
La partecipazione al progetto impega i docenti:

CONSULENTI DEL PROGETTO
Lella Brambilla
Opera dal 1988 nellorientamento scolastico e professionale; ha approfondito le tematiche della relazione fra i servizi di orientamento e formazione e cliente/utente.
Precedentemente si è occupata della gestione delle risorse nellorganizzazione aziendale presso unazienda multinazionale.
Sergio Bevilacqua
Opera dal 1988 nellorientamento scolastico e professionale; ha approfondito la problematica dei servizi che agevolano lincontro fra domanda e offerta di lavoro.
Precedentemente presso aziende del Gruppo ENI e Olivetti si è occupato di selezione e gestione del personale.