Provveditorato agli studi di Bergamo |
Unione degli Industriali della Provincia di Bergamo |
Gli stage scuola-lavoro
Bergamo 1997
1. Alcune caratteristiche del territorio bergamasco e delle sue risorse.
La Provincia di Bergamo è caratterizzata dai seguenti dati significativi
Su una superficie totale di 2.722 Kmq., in buona parte collinare e montagnosa vive una popolazione di 935.000 abitanti, distribuiti in 244 Comuni (densità media di 335 ab/Kmq.)
La rete stradale è di 3.224 Km, cui fa riscontro una ferrovia di secondaria importanza e molto limitata nei collegamenti con l'esterno ad eccezion fatta per il capoluogo lombardo; il moderno aeroporto di Orio al Serio, tuttavia, assicura collegamenti di più vasta portata.
Delle circa 343.000 famiglie, quasi la metà è costituita da coniugi con figli.
Negli ultimi vent'anni il tasso di natalità e passato dal 17,7 al 9,8; nel contempo quello di mortalità è variato di poco passando dal 9,1 al 8,6.
I depositi bancari sono 19.000 miliardi ed il reddito medio disponibile procapite è mediamente di 23,5 milioni.
Il tasso commerciale del 1995 è stato attivo di ben 4.600 miliardi, con un sensibile tasso di crescita delle esportazioni.
L'economia bergamasca è alquanto diversificata, ma prevalentemente artigiana; non mancano tuttavia importanti multinazionali ed industrie leader a livello mondiale (circa 30).
In particolare, su un totale di oltre 75.000 imprese registrate nel 1996 alla Camera di Commercio di Bergamo, il 70% è costituito da Imprese Artigiane; di queste 67.800 operano nei seguenti settori:
- 21.200 nel Commercio
- 15.300 nel Manifatturiero
- 16.800 nella Ristorazione, Trasporti e Credito
- 14.500 in altri
Con un totale complessivo di 373.000 occupati nel 1995, la provincia bergamasca si colloca al 13° posto in Italia, per cui, ipotizzando un reddito procapite di 25 milioni, la disponibilità globale di reddito da lavoro, è nell'ordine di 10.000 miliardi di lire.
I flussi di ingresso e di uscita nel campo del lavoro sono estremamente consistenti tali da stimare un cambio di rapporto di lavoro ogni circa 6 anni
Nel 1993, a fronte di 393.000 occupati ci sarebbero stati solo 368.000 posti di lavoro, con un deficit di 25.000 posti di lavoro; denotando un forte squilibrio tra lavoratori bergamaschi occupati e posti di lavoro esistenti nella provincia.
2. Le aspettative dell'industria nei confronti della formazione
La Provincia e l'Unione industriali di Bergamo congiuntamente, hanno commissionato un'indagine sui "Fabbisogni formativi dell'industria bergamasca" fotografando la struttura attuale della forza lavoro industriale e delineando le aspettative delle aziende.
In relazione alle caratteristiche del sistema industriale sono state intervistate 250 aziende, di dodici settori produttivi, per un totale di 26.038 addetti.

Un dato interessante estrapolato da questa indagine è quello relativo ai livelli di istruzione attuali della forza lavoro e alle aspettative delle imprese.

Le modalità di formazione del personale suggerite sono:
Il rapporto mette in evidenza la consapevolezza che l'industria ha di dover innovare, attraverso un forte apporto di sapere, per restare competitiva.
L'industria manifesta quindi il suo interesse per un sistema formativo, inteso in senso "allargato" (Scuola, Enti locali e istituzioni del territorio), in grado di definire un'offerta che investa su questo sapere come fattore primario sia dello sviluppo economico, che della realizzazione dell'individuo.
3. La scolarizzazione nella scuola superiore della provincia
Gli studenti della Scuola dell'obbligo sommati a quelli delle Secondarie Superiori (statali e private) sono passati dai 134.921 dell'anno scolastico 1986/87 ai 142.950 del 1997/98.
Il totale degli iscritti alle scuole superiori è di 33.959 a.s. 1996/97.
Nell'anno scolastico 1996/97, su 1.533 classi superiori distribuite in 65 Istituti (presidenze) e 18 sezioni staccate, il 75% circa degli studenti frequentava Istituti Tecnici o Professionali
DENOMINAZIONE |
NUMERO ALUNNI |
NUMERO CLASSI |
LICEO CLASSICO |
1344 |
60 |
LICEO SCIENTIFICO |
5951 |
248 |
ISTITUTO MAGISTRALE |
3265 |
137 |
LICEO ARTISTICO |
1275 |
62 |
TECNICO AGRARIO |
935 |
44 |
TECNICO COMMERCIALE |
6692 |
307 |
TECNICO GEOMETRI |
2068 |
91 |
TECNICO INDUSTRIALE |
15676 |
721 |
PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO |
6448 |
305 |
PROFESSIONALE COMMERCIALE |
3150 |
145 |
TOTALE GENERALE |
33959 |
1533 |
4. Il rapporto scuola-lavoro
Avvicinare i giovani ad esperienze di alternanza scuola-lavoro non è solo importante ai fini della specifica preparazione personale, ma diventa fondamentale per un corretto e completo orientamento degli alunni che frequentano un indirizzo di studi che ha lo scopo di preparare figure professionali intermedie, senza trascurare le opportunità di prosecuzione degli studi a livello universitario.
Le iniziative di alternanza scuola-lavoro nascono nell'anno scolastico 1983/84 come singole proposte di alcuni istituti.
A partire dal 1991/92 si giunge a una migliore definizione degli obiettivi ed a uno sviluppo notevole delle iniziative.
Le finalità delle esperienze di alternanza scuola-lavoro promosse in provincia di Bergamo sono:
Si considerano esperienze di lavoro non solo quelle effettuate direttamente in azienda, ma anche tutte quelle iniziative che danno la possibilità di introdurre o mettere in contatto i giovani con l'ambiente produttivo.
Sono perciò esperienze di alternanza sia quelle interne, sia quelle esterne alla scuola.
L'alternanza scuola-lavoro pone una serie di problemi:
5. Alcune attività in corso per iniziativa dell'Unione Industriali
Attualmente scuola ed impresa collaborano in un rapporto rispettoso dei propri ambiti specifici, sul tema fondamentale dell'orientamento, inteso come formazione delle risorse umane, - i giovani -, elemento strategico per il futuro del paese.
L'impegno costante delle varie associazioni (Unione Industriali, Camera di Commercio, Associazione Piccole Imprese, Confartigianato, Confcommercio, Unione artigiani, Associazione Artigiani) ha contribuito nel tempo ad offrire a presidi, docenti e studenti, una visione concreta e corretta della complessa realtà industriale.
Fondamentale è il contributo dell'Unione Industriali della provincia di Bergamo con la quale sono stati sviluppati diversi progetti:
Comitato provveditorato
Si compone di: un ispettore, presidi, docenti impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro e rappresentanti dell'Unione Industriali.
L'obiettivo è di conoscere e selezionare tutte le iniziative rivolte a studenti e docenti degli Istituti della provincia, anche attraverso confronti con associazioni ed enti presenti sul territorio.
Conoscere per costruire il proprio futuro
L'evento, che si terrà nel mese di novembre, si propone, attraverso testimonianze di esperti ed imprenditori, di fornire ai diplomandi informazioni sui cambiamenti in atto riguardanti l'impresa, il mercato del lavoro, le nuove professioni ed alcune opportunità legislative che favoriscono l'imprenditoria giovanile.
Avvicinarsi alla dimensione lavoro : un percorso formativo
Dopo lesperienza sviluppata fino al 1996 attraverso il progetto "Conoscere il sistema azienda" che si proponeva, attraverso una serie di incontri, la divulgazione di nozioni di base (marketing, economia dimpresa, innovazione tecnologica, risorse umane) relative al mondo imprenditoriale, visti i riscontri ottenuti, lUnione Industriali propone una nuova iniziativa.
Il progetto "Avvicinarsi alla dimensione lavoro: un percorso formativo" si pone come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani sulla complessa realtà del mondo del lavoro, attraverso una serie di interventi mirati al fine di acquisire informazioni anche sul proseguimento degli studi.
Sedici classi di IV e V della secondaria superiore, di otto istituti superiori seguiranno un programma che coinvolge direttamente i ragazzi.
Saranno organizzati lavori di gruppo coordinati da uno psicologo e da un docente ed il lavoro si protrarrà per due anni richiedendo anche visite e stage in azienda.
Saranno argomenti di approfondimento le tendenze del mondo del lavoro e della formazione, lorganizzazione aziendale (risorse umane, capitale, competenze), strumenti di ricerca del lavoro (curriculum vitae, formazione pre e post-diploma).
Stage annuali per istituti superiori di Bergamo e della provincia
Ogni anno l'Unione degli Industriali si propone di favorire l'incontro fra domanda e offerta attraverso l'individuazione, presso i propri associati, di disponibilità relativa ai posti stage, curando i rapporti che si vengono ad instaurare fra scuola e impresa.
E' consuetudine inoltre da parte dell'Unione degli Industriali, favorire dei momenti di incontro fra tutor aziendali e ragazzi che hanno effettuato gli stage al fine di far conoscere e diffondere, attraverso una presentazione pubblica, le relazioni più significative.
Corso di formazione docente di alternanza scuola - lavoro
La rapida diffusione dello stage, costituisce uno stimolo allutilizzo di modalità professionali nella gestione di questo strumento.
La figura di coordinatore di stage riveste un ruolo decisivo nella gestione dellalternanza scuola/lavoro.
Lobiettivo della proposta formativa è quello di fornire al docente le competenze professionali per progettare, gestire e verificare unesperienza di apprendimento allinterno di una realtà lavorativa.
Il corso intende fornire ai docenti alcuni riferimenti concettuali per:
Il progetto di alternanza può risultare efficace se ai soggetti coinvolti nel processo con ruoli diversi
- aziende, docenti, studenti- viene data la possibilità di contribuire alla valutazione del processo formativo.
Questi concetti richiedono quindi una definizione del processo di lavoro necessario alla realizzazione dellesperienza di alternanza scuola/lavoro.
Si distinguono tre fasi strettamente interrelate:
Il progetto ha durata annuale, da dicembre 1997 a novembre 1998 e si articola all'interno degli anni scolastici 1997/98 e 1998/99 ed impegna i docenti
Commissione progetto Europeo
I componenti la commissione sono: l'Unione degli Industriali, ASCOM, Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, Banca di Roma, General Electric e docenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "Vittorio Emanuele II".
Con il processo di avvicinamento degli stati europei nel campo sociale ed economico, si vogliono sperimentare nuove possibilità di cooperazione e comunicazione telematica tra docenti, alunni, genitori e rappresentanti del mondo economico e delle università.
Uno dei progetti attivi e il "Progetto tesi" ed ha lo scopo di preparare adeguatamente gli allievi dei corsi commerciali, a svolgere funzioni operative altamente innovative che pervengono dall'introduzione in ambito nazionale delle normative europee in campo monetario e bancario.
Il progetto è stato presentato alla riunione dei dirigenti delle commissioni europee tenutosi a Stoccarda come lavoro svolto dalla delegazione Lombardia.
Sperimentazione di un modulo di orientamento per il biennio gli Istituti Tecnici di Bergamo
Il corso è rivolto a docenti (40) del biennio degli Istituti Tecnici ed ha durata triennale (1995-1997).
Nello studio di fattibilità, del progetto di orientamento, sono stati considerati come fondamentali alcuni elementi: l'innalzamento dell'obbligo scolastico, l'introduzione dei nuovi programmi nel biennio per gli Istituti Tecnici, la necessità di potenziare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro.
L'attività sperimentale è guidata, sostenuta e valutata da un gruppo di esperti di cui fanno parte un responsabile IRRSAE Lombardia, uno psicologo, un rappresentante dell'Unione Industriali di Bergamo, un rappresentante della Provincia, i presidi delle scuole interessate.
Gli obiettivi sono quelli di fornire un supporto in tema di orientamento, con lo scopo di intervenire anche sulla dispersione scolastica mediante:
Al termine del corso si effettuerà un confronto sulle esperienze, alla ricerca di un modello da utilizzare come base omogenea nei vari Istituti Tecnici.
Protocollo d'Intesa tra Hewlett Packard S.p.A. e ITIS "G.Marconi" di Dalmine
Tra la ditta HEWLETT PACKARD S.p.A. e l'ITIS "G.MARCONI" di Dalmine, con il patrocinio del Provveditorato agli studi di Bergamo, dell'Unione Industriali e della Provincia di Bergamo, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa avente lo scopo:
Il progetto ha durata orientativa quinquennale, si articola in sequenze annuali, alla fine delle quali gli allievi affronteranno un esame di idoneità alla classe successiva secondo la normativa vigente.
L'ITIS Dalmine predispone l'itinerario formativo, fornendo un gruppo di docenti, elaborando materiale didattico, consentendo l'utilizzo di aule ed attrezzature per corsi annuali di circa 250 ore riservati al personale della ditta.
Si intendono così valorizzare i rapporti tra docenti della scuola e tecnici aziendali a fini di crescita didattica e di orientamento degli studenti delle classi corrispondenti.
In particolare, tecnici aziendali si renderanno disponibili per testimonianze in aula, si programmeranno visite in azienda e sarà valutata la possibilità che alcuni studenti possano svolgere esperienze di stage anche nel corso di anno scolastico.
6. Le prospettive del rapporto scuola-lavoro
Nell'ambito del convegno "Oltre lo Stage", tenutosi il 30 ottobre 1996, sono stati per la prima volta raccolti dei dati parziali relativi agli stage provinciali effettuati nell'anno scolastico1995/96.
Hanno risposto al questionario 25 scuole superiori (statali e non) ed i dati generali raccolti riguardano:
Dai primi riscontri effettuati, emergono già indicazioni concrete ed in particolare alcune necessità:
I dati raccolti richiederebbero analisi appropriate in grado di approfondire gli atteggiamenti e le esigenze dei ragazzi, dei docenti e delle imprese, di individuare i più efficaci modelli organizzativi, di prospettare le migliori ipotesi attuative.
Tali necessità potranno essere affrontate attraverso l'opera di gruppi di lavoro provinciali e comitati misti scuola-industria, con l'aiuto di figure professionali che possano offrire un riferimento stabile.
A partire dal 1996 si è creata la figura di un docente comandato con distacco parziale che svolge il ruolo di coordinamento per le scuole e gli enti del territorio.
Prof. Dario Maggioni
Docente comandato con distacco parziale
I.T.I.S. "G.Marconi" Dalmine (BG)
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