PROGETTO SCAMBIO -  VISITA A   PEJE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI KOSOVARI    (22-30 giugno  2001)

MASSIMA DEL GIORNO    E   PROGRAMMA  

  sabato 31   domenica 1   lunedì 2   martedì 3
  mercoledì 4   giovedì 5   venerdì 6   sabato 7

Tratto dagli appunti della Coordinatrice

dott. Maria Carla Marchesi  

 

 

 

 

PEJE        sabato    23/6/01                        

" Il mondo è fatto a scale: c'è chi scende, c'è chi sale, c'è chi non riesce mai neanche a trovarle"

                                                                      Confucio Scalatore

-   h    9         incontro con Direttore Scuole e   insegnanti

-   h 10.45     Allestimento laboratori

-   h 12.15       Partenza per "sorgente"

-   h 12.30       pranzo

-   h 15.00       Acquisti

-   h 16.00       Incontro con interpreti

-   h 17.30       Libero e acquisti

-   h 19.30       Cena a casa

PEJE        domenica     24/6/01

"Un albero che cade fa più rumore di 100 che crescono; anche perché i vicini di quello che cade protestano e i vicini di quelli che crescono non se ne accorgono"

  Confucio Boscaiolo

-   h 10.00       Messa  /Tempo di incontro

-   h 11.00       Partenza per PRIZREN

                        Pranzo turco

                        Visita al Monastero di DECIANI

                        Rientro

-  h  20.00       Cena al "Castello"

PEJE   lunedì    25/6/01

"Chi ben comincia è a metà dell'opera, ma un'opera a metà non è mai ben fatta "

Confucio Lavoratore

-  h   8.30        Inizio lavori

-  h   9.00        Incontro collettivo con insegnanti

-  h 11.00        Divisione in gruppi: presentazione reciproca e spiegazione dei materiali

-  h 12.30        Pranzo al sacco

-  h 14.00        Ripresa dei lavori

-  h 16.30        Conclusione e presentazione dei lavori del giorno successivo

-  h 19.00        Cena  

Lunedì   25/6/01

Scuola di Jablanica   h  9-11

Presentazione e incontro generale:

ringraziamo della possibilità dello scambio

siamo stati interessati da quello che abbiamo saputo a Bergamo

abbiamo chiesto che cosa poteva interessare del nostro lavoro a scuola

abbiamo cercato di scegliere alcune materie e alcune attività didattiche che possono farvi capire come funziona la nostra scola

naturalmente la nostra scuola non è perfetta e non tutti gli insegnanti hanno alunni perfetti. Perciò noi vi raccontiamo quello che facciamo e vorremmo che voi raccontaste come voi affrontate certi contenuti. In questo modo potremo confrontarci e pensiamo che questo serva davvero a tutti.

Presentazione dei formatori e dei contenuti

Indicazione di lavoro

Abbiamo pensato di organizzarci in questo modo:

la mattina il lavoro è proposto a tutti

è diviso in due parti:   -  comunicazione generale

lavoro di gruppo

il pomeriggio è di nuovo proposto a tutti ed è dedicato al lavoro di gruppo:

ogni gruppo è abbinato ad una o due discipline

ogni gruppo ha un programma di lavoro per tutta la settimana

gli insegnanti che non si occupano delle discipline indicate possono partecipare perché il lavoro sarà interdisciplinare   (esempio)

ogni gruppo rimarrà  stabile per  tutta la settimana

al termine di ogni giornata sarà presentato il lavoro del giorno successivo

durante il lavoro si faranno attività pratiche, cioè si proverà a costruire attività come se fossimo in classe

martedì e giovedì pomeriggio lavoreremo anche con i bambini delle vostre scuole e speriamo che sia un lavoro bello anche per loro

venerdì faremo una verifica

 Sono presenti 51 insegnanti e 2 direttori

Presento brevemente l'organizzazione della scuola italiana, sottolineando che il cambiamento radicale è avvenuto negli ultimi 30 anni sulla base dei seguenti concetti:

scuola attiva: dalla pratica alla teoria;

scuola centrata sul bambino e non sulla materia

imparare ad imparare e non imparare qualche cosa

imparare stando bene a scuola

Ci sono alcuni interventi:

come coniugare la pratica alla teoria

come avete fatto a cambiare

come funziona l'insegnamento della religione

L'attenzione sembra buona e le facce interessate. Alle 11, come da programma, facciamo l'intervallo

Alle h  11.20 gli insegnanti si inseriscono nei gruppi e, in breve, ritorna il silenzio.

Tutti lavorano.

Formazione dei gruppi:

 

GRUPPO MATERNA                       =12 INSEGNANTI     ( INT. MILLY)

GRUPPO MATEMATICA 1^ 5^      =   6 INSEGNANTI     (INT. DON)

GRUPPO ARTISTICA                      =   9 INSEGNANTI     (INT. NASSER)

GRUPPO SCIENZE               = 10 INSEGNANTI      (INT. ARMEN)

GRUPPO EDUC.  TECNICA            =   2 INSEGNANTI      (INT. TAIR)

GRUPPO EDUC. ESPRESSIVA/MAT.        = 3 INSEGNANTI ( INT RAGI)

GRUPPO MUSICA                           =   6 INSEGNANTI      (INT. EDLI)

 

(TOT. 48)

 

Alle h 12.30 facciamo la pausa per il pranzo.

Sia gli insegnanti che gli interpreti rimandano una percezione molto positiva del primo impatto. Gli insegnanti lavorano seriamente e sembrano molto incuriositi da una serie di proposte assolutamente nuove.

Anche il lavoro nei gruppi composti da poche  unità sembra procedere bene.   

PEJE        martedì  26/6/01

"Saggio è colui che, poiché molto sa, sa di non sapere, perciò parla poco, ascolta e impara

Confucio Apprendista

-  h   8.30        Inizio lavori

-  h 10.00        Attività con i bambini

-  h 12.30        Pranzo a scuola

-  h 14.00        Ripresa dei lavori

-  h 16.00        Conclusione presentazione del lavoro del giorno successivo

-  h 20.00        Cena

 A seguito di alcuni cambiamenti organizzativi, c'è un leggera variazione del programma giornaliero

- h   9  si comincia subito a lavorare nei gruppi in previsione dell'arrivo dei bambini

- h 10  I bambini si presentano; sono curiosi e attenti e ben presto familiarizzano con gli insegnanti. I ragazzi della 7^ sono molto sei e maturi e lavorano con grande attenzione.

Ci rendiamo conto che manca nei ragazzi qualsiasi esperienza concreta e che quindi per loro diventa difficile l'approccio, ma quando cominciano a lavorare, si organizzano e seguono bene

Anche le insegnanti di scuola materna  presentano diversi livelli di competenza e di preparazione; tutte hanno però la stessa motivazione e lo stesso entusiasmo; seguono il lavoro con grande disponibilità ed interesse, perciò il lavoro in palestra è molto bello ed anche le nostre insegnanti sono contente.

Tutti gli insegnanti sono molto disponibili e si fermano a pranzo a scuola per non perdere tempo. Non riesco a capire bene la rispondenza di tutti, ma mi sembra che la maggioranza sia soddisfatta. Il gruppo di matematica con Kiki ha lavorato tutta la mattina senza alunni e non ha perso un attimo.

Il gruppo di Marcella in mattinata è rimasto senza traduttore ed è stato un bel guaio: per fortuna la collega di inglese ha sostituito Arned.

Il lavoro con i bambini ha dato buoni risultati: Sem ha preparato le girandole;  Rosaria ha preparato un cartellone con le macchie di simmetria; Alessandra ha fatto una serie di giochi ed attività sonore e musicali.

In questi gruppi hanno lavorato i bambini di 4^ Andrea ha costruito un modellino di cartone e Marcella ha realizzato una serie di esperimenti di scienze e matematica con i ragazzi della 7^  classe.

Alle h 12.30 tutti se ne vanno a casa contenti, molti con un palloncino.

Per  pranzo è stata preparata la "flia" e tutti l'hanno gradita, ad eccezione di Kiki che è  andata a pranzo da uno degli insegnanti.

Alle h 14.15  si riprende il lavoro nei gruppi, dove tutti tornano docilmente.  

PEJE        mercoledì        27/6/01

"Siccome siamo tutti fratelli, ciò che è mio è tuo, ma non toccarlo"

  Confucio Sociologo

-  h   8.30        Inizio lavori

-  h   9.30        Inizio lavori alla scuola materna di Jablanica

-  h 12.30        Pranzo a scuola

-  h 14.00        Ripresa dei lavori

-  h 16.30        Conclusione

-  h 18.00        Visita al Patriarcato

-  h 20.00        Cena al ristorante  

- h   9   Puntuale ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola materna  prima alla scuola di Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di  imparare.

Quando torniamo alla scuola per il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con la video camera tutti i canti.

Anche Adli  e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e  la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le modulazioni  comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e struggente nello stesso tempo.

Gli insegnanti ci hanno preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.

Nel pomeriggio dal Direttore ho queste informazioni sulla scuola:

dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi per anno)  =  1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 = 24-25 ore alla settimana

programmi ministeriali vengono dati ogni anno

le discipline sono state "pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano a lla comunità europea

i libri sono stati fatti dopo la guerra e sono secondo i nuovi programmi;  i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG

dal 5^ all'8^ è il livello alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)

ogni materia ha il suo insegnante;

gli insegnanti il giorno prima si preparano le lezioni a casa

ci sono gli esami di riparazione, se non sono superati si ripete l'anno

valutazione da 1 a 5 semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.

h 16.30  concludiamo i lavori.

Siamo davvero  un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti tra le persone                      ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la  bandiera del Kosovo tessuta in lana.

Alessandra va a pranzo a casa di un insegnante con il Direttore;  le regalano un grande centro  di pizzo per il tavolo della sua nuova casa .

Dopo essere tornati in ufficio per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare  il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si rinforza.

Scopriamo che a casa non c'è acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.

Facciamo rifornimento in Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre igieniche.  

PEJE    giovedì    28/6/01

  "Tutto quello che è necessario non lo è più quando manca"     

                                                                       Confucio Idraulico

-  h   8.00        Partenza

-  h   9.00        inizio lavori

-  h 10,00        Lavoro con i bambini

-  h 12.30        Pausa pranzo

-  h 14.00        Incontro generale per verifica intermedia

-  h 16.00        Fine lavori

-  h 17.00        Giro in città

-  h 19.30        Cena a casa  

- h   9   Puntuale ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola materna  prima alla scuola di Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di  imparare.

Quando torniamo alla scuola per il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con la video camera tutti i canti.

Anche Adli  e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e  la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le modulazioni  comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e struggente nello stesso tempo.

Gli insegnanti ci hanno preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.

Nel pomeriggio dal Direttore ho queste informazioni sulla scuola:

dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi per anno)  =  1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 = 24-25 ore alla settimana

programmi ministeriali vengono dati ogni anno

le discipline sono state "pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano alla comunità europea

i libri sono stati fatti dopo la guerra e sono secondo i nuovi programmi;  i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG

dal 5^ all'8^ è il livello alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)

ogni materia ha il suo insegnante;

gli insegnanti il giorno prima si preparano le lezioni a casa

ci sono gli esami di riparazione, se non sono superati si ripete l'anno

valutazione da 1 a 5 semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.

h 16.30  concludiamo i lavori.

Siamo davvero  un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti tra le persone                      ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la  bandiera del Kosovo tessuta in lana.

Alessandra va a pranzo a casa di un insegnante con il Direttore;  le regalano un grande centro  di pizzo per il tavolo della sua nuova casa .

Dopo essere tornati in ufficio per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare  il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si rinforza.

Scopriamo che a casa non c'è acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.

Facciamo rifornimento in Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre igieniche.

Giovedì  28/6/01

-  h  10   Anche oggi sono venuti i bambini che hanno lavorato nei laboratori: Sono veramente  teneri, serissimi ed impegnati. Piano piano si entusiasmano e scoprono di poter imparare giocando. Come sempre questa scoperta induce qualcuno a tentare di superare io limiti, ma senza esagerare.

Scrivo questi appunti in aula professori: davanti a me stanno appesi dieci grembiuli grigi, tristi e spenti. Sono i grembiuli che gli insegnanti indossano quando sono in classe. Il risultato non è certo allegro.

La struttura della scuola è buona<<, le aule sono spaziose e luminose; la palestra è bellissima: La gestione  degli spazi è difficoltosa;  la loro cura, il mantenimento dell'ordine e della pulizia lo sono ancora di più. La polvere si infila ovunque ed è quasi impossibile toglierla. Anche oggi tutti gli insegnanti sono tornati: questo è un grande segnale che noi valutiamo molto positivamente, insieme all'evidente contentezza del Direttore, che finalmente sorride, si lascia andare a qualche battuta, girando nelle aule per  guardare il lavoro dei suoi docenti.

- h 12.30  Anche oggi hanno preparato da mangiare, ci riempiono di gentilezze e di attenzioni.

- h   14  Nell'incontro generale oltre ai soliti convenevoli, che  però non sono stati stucchevoli, sono emerse diverse domande sull'organizzazione della scuola, sulla metodologia di lavoro, sull'organizzazione didattica, a cui abbiamo cercato di rispondere brevemente.

Conto i presenti: sono 48

- h  16  Concludiamo il lavoro; ce ne andiamo in ufficio per  preparare il lavoro di domani. Ci dedichiamo anche agli acquisti, soprattutto di orologi taroccati.

- h  18- Torniamo a casa. L'acqua c'è; mangiamo in casa, chiacchieriamo allegramente fino a mezzanotte.

Sono serate davvero piacevoli: Anche Piero è molto contento

PEJE     venerdì      29/6/01

" E' importante lasciare qualcosa di sé ovunque si va; qualcuno però lascia talmente  tanto che chi rimane non ne può più"

                                                                    Confucio Viaggiatore

-  h   9.30        Inizio lavori

-  h 11.30        Conclusione lavori- Verifica questionari

-  h 12.30        Pranzo a scuola con gli insegnanti

-  h 13.30        Visita  alla scuola di Novosele

-  h 15.30        Ritorno a scuola e riordino      

-  h 16.30        Visita  ai villaggi  serbi di Brestovic e Siga

-  h 17.30        Ultimo giro in città

-  h 19.30        Cena  a casa  

- h 8.30   Riprendiamo il lavoro nei gruppo. Gli insegnanti ci sono ancora tutti. Alle pareti sono adesso appesi i lavori degli insegnanti e dei bambini. La scuola sembra più calda; l'atmosfera è quasi di entusiasmo. Sappiamo che hanno preparato una festa finale; ci accrogiamo dei preparativi, che però sono discreti e non distolgono gli insegnanti dal lavoro. Si percepisce l'affiatamento e la voglia di non sprecare le ultime ore. Il Direttore ci avverte che,, dopo il pranzo, tempo permettendo, potremo fare una passeggiata insieme: ci tiene motto:

Il lavoro si conclude perciò alle 12.30

-  h 20  Scrivo questi appunti mentre gli altri stanno organizzando la cena. Oggi il lavoro si è concluso in modo molto positivo e la giornata è stata piena di emozioni.

Le insegnanti di scuola materna hanno preparato un pranzo eccezionale; tutto è stato organizzato nell'atrio della scuola, dove sono stati predisposti i tavoli.

Il pranzo è stato aperto dal Direttore che ha ricordato i giorni della guerra, ci ha ringraziato del lavoro svolto durante la settimana. Come segno di ringraziamento ha voluto dare a me, per tutti, un vassoio lavorato a mano ed ha chiesto un bacio in segno di riconoscenza e di amicizia.

A mia volta, ho anch'io ringraziato per aver incontrato persone ricche di intelligenza e di sensibilità, che hanno accettato con semplicità ed attenzione il nostro contributo, facendoci sentire a nostro agio, apprezzati e stimati.

E' stata per noi  una lezioni di "vita" . Non ci siamo mai sentiti " superflui", né tanto meno troppo ossequiati. Anche Piero ha partecipato al pranzo: questo è stato un gesto importante che ha sottolineato l'ufficialità del momento. Lui per altro era entusiasta.

Anche Audi ha voluto parlare: il suo intervento ha richiamato il valore della solidarietà e ha ricordato il bisogno di continuare i collegamenti.

In mattinata avevamo avuto la visita degli ispettore del Governo UNMIK, che hanno espresso sorpresa e grande interesse per il nostro lavoro.

Al termine del pranzo sono cominciate le danze che hanno coinvolto tutti noi e sono proseguite fino alle h 16.

A questo punto Audi, i suoi colleghi e il direttore della scuola di Novosele ci hanno chiesto di andare con loro a visitare la loro vecchia scuola:

Non potevamo dire di no, perciò sono incominciati i saluti  

PEJE     sabato   30/6/01

" Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia, ma non sa quello che trova…..se la trova senza buche è meglio"

  Confucio Autista  

Falimenderit..............Falimenderit

-  h  7.00         sveglia, colazione, pulizia casa, doccia, valige

-  h  9.00         al Centro Formazione per preparazione buffet

-  h10.00         parata militare e inaugurazione  Centro  Sociale di Novasele

-  h11.30         rinfresco

-  h12.30         ultimi acquisti (senza dimenticare gli orologi)

-  h13.00         trasferimento aeroporto di Pristina

-  h16.00         partenza volo per Lubiana

-  h24.00         arrivo a Bergamo

F A L I M E N D E R I T                         F A M I L E N D E R I T  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTO SCAMBIO  -  VISITAA PEJE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI KOSOVARI    (22-30 giugno  2001)

 

DIARIO  DELLA COORDINATRICE  M.CARLA MARCHESI

Lunedì   25/6/01

Scuola di Jablanica   h  9-11

Presentazione e incontro generale:

ringraziamo della possibilità dello scambio

siamo stati interessati da quello che abbiamo saputo a Bergamo

abbiamo chiesto che cosa poteva interessare del nostro lavoro a scuola

abbiamo cercato di scegliere alcune materie e alcune attività didattiche che possono farvi capire come funziona la nostra scola

naturalmente la nostra scuola non è perfetta e non tutti gli insegnanti hanno alunni perfetti. Perciò noi vi raccontiamo quello che facciamo e vorremmo che voi raccontaste come voi affrontate certi contenuti. In questo modo potremo confrontarci e pensiamo che questo serva davvero a tutti.

Presentazione dei formatori e dei contenuti

Indicazione di lavoro

Abbiamo pensato di organizzarci in questo modo:

la mattina il lavoro è proposto a tutti

è diviso in due parti:   -  comunicazione generale

lavoro di gruppo

il pomeriggio è di nuovo proposto a tutti ed è dedicato al lavoro di gruppo:

ogni gruppo è abbinato ad una o due discipline

ogni gruppo ha un programma di lavoro per tutta la settimana

gli insegnanti che non si occupano delle discipline indicate possono partecipare perché il lavoro sarà interdisciplinare   (esempio)

ogni gruppo rimarrà  stabile per  tutta la settimana

al termine di ogni giornata sarà presentato il lavoro del giorno successivo

durante il lavoro si faranno attività pratiche, cioè si proverà a costruire attività come se fossimo in classe

martedì e giovedì pomeriggio lavoreremo anche con i bambini delle vostre scuole e speriamo che sia un lavoro bello anche per loro

venerdì faremo una verifica

 Sono presenti 51 insegnanti e 2 direttori

Presento brevemente l'organizzazione della scuola italiana, sottolineando che il cambiamento radicale è avvenuto negli ultimi 30 anni sulla base dei seguenti concetti:

scuola attiva: dalla pratica alla teoria;

scuola centrata sul bambino e non sulla materia

imparare ad imparare e non imparare qualche cosa

imparare stando bene a scuola

Ci sono alcuni interventi:

come coniugare la pratica alla teoria

come avete fatto a cambiare

come funziona l'insegnamento della religione

 

L'attenzione sembra buona e le facce interessate. Alle 11, come da programma, facciamo l'intervallo

Alle h  11.20 gli insegnanti si inseriscono nei gruppi e, in breve, ritorna il silenzio.

Tutti lavorano.

Formazione dei gruppi:

 

GRUPPO MATERNA                       =12 INSEGNANTI     ( INT. MILLY)

GRUPPO MATEMATICA 1^ 5^      =   6 INSEGNANTI     (INT. DON)

GRUPPO ARTISTICA                      =   9 INSEGNANTI     (INT. NASSER)

GRUPPO SCIENZE               = 10 INSEGNANTI      (INT. ARMEN)

GRUPPO EDUC.  TECNICA            =   2 INSEGNANTI      (INT. TAIR)

GRUPPO EDUC. ESPRESSIVA/MAT.        = 3 INSEGNANTI ( INT RAGI)

GRUPPO MUSICA                           =   6 INSEGNANTI      (INT. EDLI)

 

(TOT. 48)

 

Alle h 12.30 facciamo la pausa per il pranzo.

Sia gli insegnanti che gli interpreti rimandano una percezione molto positiva del primo impatto. Gli insegnanti lavorano seriamente e sembrano molto incuriositi da una serie di proposte assolutamente nuove.

Anche il lavoro nei gruppi composti da poche  unità sembra procedere bene. 

Martedì  26/6/01

 A seguito di alcuni cambiamenti organizzativi, c'è un leggera variazione del programma giornaliero

- h   9  si comincia subito a lavorare nei gruppi in previsione dell'arrivo dei bambini

- h 10  I bambini si presentano; sono curiosi e attenti e ben presto familiarizzano con gli insegnanti. I ragazzi della 7^ sono molto sei e maturi e lavorano con grande attenzione.

Ci rendiamo conto che manca nei ragazzi qualsiasi esperienza concreta e che quindi per loro diventa difficile l'approccio, ma quando cominciano a lavorare, si organizzano e seguono bene

Anche le insegnanti di scuola materna  presentano diversi livelli di competenza e di preparazione; tutte hanno però la stessa motivazione e lo stesso entusiasmo; seguono il lavoro con grande disponibilità ed interesse, perciò il lavoro in palestra è molto bello ed anche le nostre insegnanti sono contente.

Tutti gli insegnanti sono molto disponibili e si fermano a pranzo a scuola per non perdere tempo. Non riesco a capire bene la rispondenza di tutti, ma mi sembra che la maggioranza sia soddisfatta. Il gruppo di matematica con Kiki ha lavorato tutta la mattina senza alunni e non ha perso un attimo.

Il gruppo di Marcella in mattinata è rimasto senza traduttore ed è stato un bel guaio: per fortuna la collega di inglese ha sostituito Arned.

Il lavoro con i bambini ha dato buoni risultati: Sem ha preparato le girandole;  Rosaria ha preparato un cartellone con le macchie di simmetria; Alessandra ha fatto una serie di giochi ed attività sonore e musicali.

In questi gruppi hanno lavorato i bambini di 4^ Andrea ha costruito un modellino di cartone e Marcella ha realizzato una serie di esperimenti di scienze e matematica con i ragazzi della 7^  classe.

Alle h 12.30 tutti se ne vanno a casa contenti, molti con un palloncino.

Per  pranzo è stata preparata la "flia" e tutti l'hanno gradita, ad eccezione di Kiki che è  andata a pranzo da uno degli insegnanti.

Alle h 14.15  si riprende il lavoro nei gruppi, dove tutti tornano docilmente.

  Mercoledì  27/6/01

- h   9   Puntuale ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola materna  prima alla scuola di Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di  imparare.

Quando torniamo alla scuola per il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con la video camera tutti i canti.

Anche Adli  e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e  la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le modulazioni  comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e struggente nello stesso tempo.

Gli insegnanti ci hanno preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.

Nel pomeriggio dal Direttore ho queste informazioni sulla scuola:

dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi per anno)  =  1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 = 24-25 ore alla settimana

programmi ministeriali vengono dati ogni anno

le discipline sono state "pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano a lla comunità europea

i libri sono stati fatti dopo la guerra e sono secondo i nuovi programmi;  i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG

dal 5^ all'8^ è il livello alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)

ogni materia ha il suo insegnante;

gli insegnanti il giorno prima si preparano le lezioni a casa

ci sono gli esami di riparazione, se non sono superati si ripete l'anno

valutazione da 1 a 5 semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.

h 16.30  concludiamo i lavori.

Siamo davvero  un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti tra le persone                      ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la  bandiera del Kosovo tessuta in lana.

Alessandra va a pranzo a casa di un insegnante con il Direttore;  le regalano un grande centro  di pizzo per il tavolo della sua nuova casa .

Dopo essere tornati in ufficio per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare  il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si rinforza.

Scopriamo che a casa non c'è acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.

Facciamo rifornimento in Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre igieniche.

Giovedì  28/6/01

-  h  10   Anche oggi sono venuti i bambini che hanno lavorato nei laboratori: Sono veramente  teneri, serissimi ed impegnati. Piano piano si entusiasmano e scoprono di poter imparare giocando. Come sempre questa scoperta induce qualcuno a tentare di superare io limiti, ma senza esagerare.

Scrivo questi appunti in aula professori: davanti a me stanno appesi dieci grembiuli grigi, tristi e spenti. Sono i grembiuli che gli insegnanti indossano quando sono in classe. Il risultato non è certo allegro.

La struttura della scuola è buona<<, le aule sono spaziose e luminose; la palestra è bellissima: La gestione  degli spazi è difficoltosa;  la loro cura, il mantenimento dell'ordine e della pulizia lo sono ancora di più. La polvere si infila ovunque ed è quasi impossibile toglierla. Anche oggi tutti gli insegnanti sono tornati: questo è un grande segnale che noi valutiamo molto positivamente, insieme all'evidente contentezza del Direttore, che finalmente sorride, si lascia andare a qualche battuta, girando nelle aule per  guardare il lavoro dei suoi docenti.

- h 12.30  Anche oggi hanno preparato da mangiare, ci riempiono di gentilezze e di attenzioni.

- h   14  Nell'incontro generale oltre ai soliti convenevoli, che  però non sono stati stucchevoli, sono emerse diverse domande sull'organizzazione della scuola, sulla metodologia di lavoro, sull'organizzazione didattica, a cui abbiamo cercato di rispondere brevemente.

Conto i presenti: sono 48

- h  16  Concludiamo il lavoro; ce ne andiamo in ufficio per  preparare il lavoro di domani. Ci dedichiamo anche agli acquisti, soprattutto di orologi taroccati.

- h  18- Torniamo a casa. L'acqua c'è; mangiamo in casa, chiacchieriamo allegramente fino a mezzanotte.

Sono serate davvero piacevoli: Anche Piero è molto contento

Venerdì  29/6/01

- h 8.30   Riprendiamo il lavoro nei gruppo. Gli insegnanti ci sono ancora tutti. Alle pareti sono adesso appesi i lavori degli insegnanti e dei bambini. La scuola sembra più calda; l'atmosfera è quasi di entusiasmo. Sappiamo che hanno preparato una festa finale; ci accrogiamo dei preparativi, che però sono discreti e non distolgono gli insegnanti dal lavoro. Si percepisce l'affiatamento e la voglia di non sprecare le ultime ore. Il Direttore ci avverte che,, dopo il pranzo, tempo permettendo, potremo fare una passeggiata insieme: ci tiene motto:

Il lavoro si conclude perciò alle 12.30

-  h 20  Scrivo questi appunti mentre gli altri stanno organizzando la cena. Oggi il lavoro si è concluso in modo molto positivo e la giornata è stata piena di emozioni.

Le insegnanti di scuola materna hanno preparato un pranzo eccezionale; tutto è stato organizzato nell'atrio della scuola, dove sono stati predisposti i tavoli.

Il pranzo è stato aperto dal Direttore che ha ricordato i giorni della guerra, ci ha ringraziato del lavoro svolto durante la settimana. Come segno di ringraziamento ha voluto dare a me, per tutti, un vassoio lavorato a mano ed ha chiesto un bacio in segno di riconoscenza e di amicizia.

A mia volta, ho anch'io ringraziato per aver incontrato persone ricche di intelligenza e di sensibilità, che hanno accettato con semplicità ed attenzione il nostro contributo, facendoci sentire a nostro agio, apprezzati e stimati.

E' stata per noi  una lezioni di "vita" . Non ci siamo mai sentiti " superflui", né tanto meno troppo ossequiati. Anche Piero ha partecipato al pranzo: questo è stato un gesto importante che ha sottolineato l'ufficialità del momento. Lui per altro era entusiasta.

Anche Audi ha voluto parlare: il suo intervento ha richiamato il valore della solidarietà e ha ricordato il bisogno di continuare i collegamenti.

In mattinata avevamo avuto la visita degli ispettore del Governo UNMIK, che hanno espresso sorpresa e grande interesse per il nostro lavoro.

Al termine del pranzo sono cominciate le danze che hanno coinvolto tutti noi e sono proseguite fino alle h 16.

A questo punto Audi, i suoi colleghi e il direttore della scuola di Novosele ci hanno chiesto di andare con loro a visitare la loro vecchia scuola:

Non potevamo dire di no, perciò sono incominciati i saluti