PROGETTO SCAMBIO -
VISITA A PEJE PER LA
FORMAZIONE DEI DOCENTI KOSOVARI (22-30 giugno
2001)
MASSIMA DEL GIORNO
E PROGRAMMA
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Tratto dagli appunti della Coordinatrice
dott. Maria Carla Marchesi 
" Il mondo è fatto a
scale: c'è chi scende, c'è chi sale, c'è chi non riesce mai neanche a
trovarle"
Confucio Scalatore
- h 9
incontro con Direttore Scuole e
insegnanti
- h 10.45
Allestimento laboratori
- h 12.15
Partenza per "sorgente"
- h 12.30
pranzo
- h 15.00
Acquisti
- h 16.00
Incontro con interpreti
- h 17.30
Libero e acquisti
- h 19.30
Cena a casa
"Un albero che cade fa più
rumore di 100 che crescono; anche perché i vicini di quello che cade protestano
e i vicini di quelli che crescono non se ne accorgono"
- h 10.00
Messa /Tempo di incontro
- h 11.00
Partenza per PRIZREN
Pranzo turco
Visita al Monastero di DECIANI
Rientro
- h 20.00
Cena al "Castello"
"Chi ben comincia è a metà dell'opera, ma un'opera a metà non è mai ben fatta "
Confucio Lavoratore
- h 8.30
Inizio lavori
- h 9.00
Incontro collettivo con insegnanti
- h 11.00
Divisione in gruppi: presentazione reciproca e spiegazione dei materiali
- h 12.30
Pranzo al sacco
- h 14.00
Ripresa dei lavori
- h 16.30
Conclusione e presentazione dei lavori del giorno successivo
- h 19.00
Cena
Lunedì
25/6/01
Scuola di Jablanica
h 9-11
Presentazione e incontro generale:
ringraziamo della possibilità
dello scambio
siamo stati interessati da
quello che abbiamo saputo a Bergamo
abbiamo chiesto che cosa poteva
interessare del nostro lavoro a scuola
abbiamo cercato di scegliere
alcune materie e alcune attività didattiche che possono farvi capire come
funziona la nostra scola
naturalmente la nostra scuola
non è perfetta e non tutti gli insegnanti hanno alunni perfetti. Perciò noi vi
raccontiamo quello che facciamo e vorremmo che voi raccontaste come voi
affrontate certi contenuti. In questo modo potremo confrontarci e pensiamo che
questo serva davvero a tutti.
Presentazione dei formatori e
dei contenuti
Indicazione di lavoro
Abbiamo pensato di organizzarci
in questo modo:
la mattina il lavoro è
proposto a tutti
è diviso in due parti:
- comunicazione generale
lavoro di gruppo
il pomeriggio è di nuovo
proposto a tutti ed è dedicato al lavoro di gruppo:
ogni gruppo è abbinato ad una
o due discipline
ogni gruppo ha un programma di
lavoro per tutta la settimana
gli insegnanti che non si
occupano delle discipline indicate possono partecipare perché il lavoro sarà
interdisciplinare (esempio)
ogni gruppo rimarrà
stabile per tutta la
settimana
al termine di ogni giornata sarà
presentato il lavoro del giorno successivo
durante il lavoro si faranno
attività pratiche, cioè si proverà a costruire attività come se fossimo in
classe
martedì e giovedì pomeriggio
lavoreremo anche con i bambini delle vostre scuole e speriamo che sia un lavoro
bello anche per loro
venerdì faremo una verifica
Presento brevemente
l'organizzazione della scuola italiana, sottolineando che il cambiamento
radicale è avvenuto negli ultimi 30 anni sulla base dei seguenti concetti:
scuola attiva: dalla pratica
alla teoria;
scuola centrata sul bambino e
non sulla materia
imparare ad imparare e non
imparare qualche cosa
imparare stando bene a scuola
Ci sono alcuni interventi:
come coniugare la pratica alla
teoria
come avete fatto a cambiare
come funziona l'insegnamento
della religione
L'attenzione sembra buona e le
facce interessate. Alle 11, come da programma, facciamo l'intervallo
Alle h
11.20 gli insegnanti si inseriscono nei gruppi e, in breve, ritorna il
silenzio.
Tutti lavorano.
Formazione dei gruppi:
GRUPPO MATERNA
=12 INSEGNANTI (
INT. MILLY)
GRUPPO MATEMATICA 1^ 5^
= 6 INSEGNANTI
(INT. DON)
GRUPPO ARTISTICA
= 9 INSEGNANTI (INT. NASSER)
GRUPPO SCIENZE
= 10 INSEGNANTI
(INT. ARMEN)
GRUPPO EDUC.
TECNICA
= 2 INSEGNANTI (INT.
TAIR)
GRUPPO EDUC. ESPRESSIVA/MAT.
= 3 INSEGNANTI ( INT RAGI)
GRUPPO MUSICA
= 6 INSEGNANTI (INT.
EDLI)
(TOT. 48)
Alle h 12.30 facciamo la pausa
per il pranzo.
Sia gli insegnanti che gli
interpreti rimandano una percezione molto positiva del primo impatto. Gli
insegnanti lavorano seriamente e sembrano molto incuriositi da una serie di
proposte assolutamente nuove.
Anche il lavoro nei gruppi
composti da poche unità sembra
procedere bene.
"Saggio è colui che, poiché molto sa, sa di non sapere, perciò parla poco, ascolta e impara
Confucio Apprendista
- h 8.30
Inizio lavori
- h 10.00
Attività con i bambini
- h 12.30
Pranzo a scuola
- h 14.00
Ripresa dei lavori
- h 16.00
Conclusione presentazione del lavoro del giorno successivo
- h 20.00 Cena
- h 9 si
comincia subito a lavorare nei gruppi in previsione dell'arrivo dei bambini
- h 10
I bambini si presentano; sono curiosi e attenti e ben presto
familiarizzano con gli insegnanti. I ragazzi della 7^ sono molto sei e maturi e
lavorano con grande attenzione.
Ci rendiamo conto che manca nei
ragazzi qualsiasi esperienza concreta e che quindi per loro diventa difficile
l'approccio, ma quando cominciano a lavorare, si organizzano e seguono bene
Anche le insegnanti di scuola
materna presentano diversi livelli
di competenza e di preparazione; tutte hanno però la stessa motivazione e lo
stesso entusiasmo; seguono il lavoro con grande disponibilità ed interesse,
perciò il lavoro in palestra è molto bello ed anche le nostre insegnanti sono
contente.
Tutti gli insegnanti sono molto
disponibili e si fermano a pranzo a scuola per non perdere tempo. Non riesco a
capire bene la rispondenza di tutti, ma mi sembra che la maggioranza sia
soddisfatta. Il gruppo di matematica con Kiki ha lavorato tutta la mattina senza
alunni e non ha perso un attimo.
Il gruppo di Marcella in
mattinata è rimasto senza traduttore ed è stato un bel guaio: per fortuna la
collega di inglese ha sostituito Arned.
Il lavoro con i bambini ha dato
buoni risultati: Sem ha preparato le girandole; Rosaria ha preparato un cartellone con le macchie di
simmetria; Alessandra ha fatto una serie di giochi ed attività sonore e
musicali.
In questi gruppi hanno lavorato
i bambini di 4^ Andrea ha costruito un modellino di cartone e Marcella ha
realizzato una serie di esperimenti di scienze e matematica con i ragazzi della
7^ classe.
Alle h 12.30 tutti se ne vanno
a casa contenti, molti con un palloncino.
Per pranzo è stata preparata la "flia" e tutti l'hanno
gradita, ad eccezione di Kiki che è andata
a pranzo da uno degli insegnanti.
Alle h 14.15
si riprende il lavoro nei gruppi, dove tutti tornano docilmente.
"Siccome siamo tutti
fratelli, ciò che è mio è tuo, ma non toccarlo"
- h 8.30
Inizio lavori
- h 9.30
Inizio lavori alla scuola materna di Jablanica
- h 12.30
Pranzo a scuola
- h 14.00
Ripresa dei lavori
- h 16.30
Conclusione
- h 18.00
Visita al Patriarcato
- h 20.00
Cena al ristorante
- h 9 Puntuale
ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola
materna prima alla scuola di
Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco
con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la
costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono
particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i
burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono
orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di
imparare.
Quando torniamo alla scuola per
il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a
scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in
montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di
grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con
la video camera tutti i canti.
Anche Adli
e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e
la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le
modulazioni comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e
struggente nello stesso tempo.
Gli insegnanti ci hanno
preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.
Nel pomeriggio dal Direttore ho
queste informazioni sulla scuola:
dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi
per anno) = 1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 =
24-25 ore alla settimana
programmi ministeriali vengono
dati ogni anno
le discipline sono state
"pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano a lla comunità
europea
i libri sono stati fatti dopo
la guerra e sono secondo i nuovi programmi;
i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG
dal 5^ all'8^ è il livello
alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)
ogni materia ha il suo
insegnante;
gli insegnanti il giorno prima
si preparano le lezioni a casa
ci sono gli esami di
riparazione, se non sono superati si ripete l'anno
valutazione da 1 a 5
semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.
h 16.30
concludiamo i lavori.
Siamo davvero
un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti
tra le persone
ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la
bandiera del Kosovo tessuta in lana.
Alessandra va a pranzo a casa
di un insegnante con il Direttore; le
regalano un grande centro di pizzo
per il tavolo della sua nuova casa .
Dopo essere tornati in ufficio
per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare
il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si
rinforza.
Scopriamo che a casa non c'è
acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.
Facciamo rifornimento in
Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre
igieniche.
- h 8.00
Partenza
- h 9.00
inizio lavori
- h 10,00
Lavoro con i bambini
- h 12.30
Pausa pranzo
- h 14.00
Incontro generale per verifica intermedia
- h 16.00
Fine lavori
- h 17.00
Giro in città
- h 19.30
Cena a casa
- h 9 Puntuale
ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola
materna prima alla scuola di
Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco
con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la
costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono
particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i
burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono
orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di
imparare.
Quando torniamo alla scuola per
il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a
scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in
montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di
grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con
la video camera tutti i canti.
Anche Adli
e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e
la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le
modulazioni comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e
struggente nello stesso tempo.
Gli insegnanti ci hanno
preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.
Nel pomeriggio dal Direttore ho
queste informazioni sulla scuola:
dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi
per anno) = 1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 =
24-25 ore alla settimana
programmi ministeriali vengono
dati ogni anno
le discipline sono state
"pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano alla comunità
europea
i libri sono stati fatti dopo
la guerra e sono secondo i nuovi programmi;
i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG
dal 5^ all'8^ è il livello
alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)
ogni materia ha il suo
insegnante;
gli insegnanti il giorno prima
si preparano le lezioni a casa
ci sono gli esami di
riparazione, se non sono superati si ripete l'anno
valutazione da 1 a 5
semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.
h 16.30
concludiamo i lavori.
Siamo davvero
un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti
tra le persone
ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la
bandiera del Kosovo tessuta in lana.
Alessandra va a pranzo a casa
di un insegnante con il Direttore; le
regalano un grande centro di pizzo
per il tavolo della sua nuova casa .
Dopo essere tornati in ufficio
per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare
il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si
rinforza.
Scopriamo che a casa non c'è
acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.
Facciamo rifornimento in
Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre
igieniche.
Giovedì
28/6/01
- h 10
Anche oggi sono venuti i bambini che hanno lavorato nei laboratori: Sono
veramente teneri, serissimi ed
impegnati. Piano piano si entusiasmano e scoprono di poter imparare giocando.
Come sempre questa scoperta induce qualcuno a tentare di superare io limiti, ma
senza esagerare.
Scrivo questi appunti in aula
professori: davanti a me stanno appesi dieci grembiuli grigi, tristi e spenti.
Sono i grembiuli che gli insegnanti indossano quando sono in classe. Il
risultato non è certo allegro.
La struttura della scuola è
buona<<, le aule sono spaziose e luminose; la palestra è bellissima: La
gestione degli spazi è
difficoltosa; la loro cura, il
mantenimento dell'ordine e della pulizia lo sono ancora di più. La polvere si
infila ovunque ed è quasi impossibile toglierla. Anche oggi tutti gli
insegnanti sono tornati: questo è un grande segnale che noi valutiamo molto
positivamente, insieme all'evidente contentezza del Direttore, che finalmente
sorride, si lascia andare a qualche battuta, girando nelle aule per
guardare il lavoro dei suoi docenti.
- h 12.30
Anche oggi hanno preparato da mangiare, ci riempiono di gentilezze e di
attenzioni.
- h 14 Nell'incontro
generale oltre ai soliti convenevoli, che però
non sono stati stucchevoli, sono emerse diverse domande sull'organizzazione
della scuola, sulla metodologia di lavoro, sull'organizzazione didattica, a cui
abbiamo cercato di rispondere brevemente.
Conto i presenti: sono 48
- h 16 Concludiamo
il lavoro; ce ne andiamo in ufficio per preparare
il lavoro di domani. Ci dedichiamo anche agli acquisti, soprattutto di orologi
taroccati.
- h 18- Torniamo a casa. L'acqua c'è; mangiamo in casa,
chiacchieriamo allegramente fino a mezzanotte.
Sono serate davvero piacevoli:
Anche Piero è molto contento
" E' importante lasciare
qualcosa di sé ovunque si va; qualcuno però lascia talmente
tanto che chi rimane non ne può più"
Confucio Viaggiatore
- h 9.30
Inizio lavori
- h 11.30
Conclusione lavori- Verifica questionari
- h 12.30
Pranzo a scuola con gli insegnanti
- h 13.30
Visita alla scuola di
Novosele
- h 15.30
Ritorno a scuola e riordino
- h 16.30
Visita ai villaggi
serbi di Brestovic e Siga
- h 17.30
Ultimo giro in città
- h 19.30
Cena a casa
- h 8.30
Riprendiamo il lavoro nei gruppo. Gli insegnanti ci sono ancora tutti.
Alle pareti sono adesso appesi i lavori degli insegnanti e dei bambini. La
scuola sembra più calda; l'atmosfera è quasi di entusiasmo. Sappiamo che hanno
preparato una festa finale; ci accrogiamo dei preparativi, che però sono
discreti e non distolgono gli insegnanti dal lavoro. Si percepisce
l'affiatamento e la voglia di non sprecare le ultime ore. Il Direttore ci
avverte che,, dopo il pranzo, tempo permettendo, potremo fare una passeggiata
insieme: ci tiene motto:
Il lavoro si conclude perciò
alle 12.30
- h 20 Scrivo
questi appunti mentre gli altri stanno organizzando la cena. Oggi il lavoro si
è concluso in modo molto positivo e la giornata è stata piena di emozioni.
Le insegnanti di scuola materna
hanno preparato un pranzo eccezionale; tutto è stato organizzato nell'atrio
della scuola, dove sono stati predisposti i tavoli.
Il pranzo è stato aperto dal
Direttore che ha ricordato i giorni della guerra, ci ha ringraziato del lavoro
svolto durante la settimana. Come segno di ringraziamento ha voluto dare a me,
per tutti, un vassoio lavorato a mano ed ha chiesto un bacio in segno di
riconoscenza e di amicizia.
A mia volta, ho anch'io
ringraziato per aver incontrato persone ricche di intelligenza e di sensibilità,
che hanno accettato con semplicità ed attenzione il nostro contributo,
facendoci sentire a nostro agio, apprezzati e stimati.
E' stata per noi
una lezioni di "vita" . Non ci siamo mai sentiti "
superflui", né tanto meno troppo ossequiati. Anche Piero ha partecipato al
pranzo: questo è stato un gesto importante che ha sottolineato l'ufficialità
del momento. Lui per altro era entusiasta.
Anche Audi ha voluto parlare:
il suo intervento ha richiamato il valore della solidarietà e ha ricordato il
bisogno di continuare i collegamenti.
In mattinata avevamo avuto la
visita degli ispettore del Governo UNMIK, che hanno espresso sorpresa e grande
interesse per il nostro lavoro.
Al termine del pranzo sono
cominciate le danze che hanno coinvolto tutti noi e sono proseguite fino alle h
16.
A questo punto Audi, i suoi
colleghi e il direttore della scuola di Novosele ci hanno chiesto di andare con
loro a visitare la loro vecchia scuola:
Non potevamo dire di no, perciò
sono incominciati i saluti
" Chi lascia la strada
vecchia per la nuova sa quello che lascia, ma non sa quello che trova…..se la
trova senza buche è meglio"
- h 7.00
sveglia, colazione, pulizia casa, doccia, valige
- h 9.00
al Centro Formazione per preparazione buffet
- h10.00
parata militare e inaugurazione Centro
Sociale di Novasele
- h11.30
rinfresco
- h12.30
ultimi acquisti (senza dimenticare gli orologi)
- h13.00
trasferimento aeroporto di Pristina
- h16.00
partenza volo per Lubiana
- h24.00
arrivo a Bergamo
F A L I M E N D E R I T
F A M I L E N D E R I T
PROGETTO
SCAMBIO - VISITAA PEJE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI KOSOVARI
(22-30 giugno 2001)
DIARIO
DELLA COORDINATRICE M.CARLA
MARCHESI
Lunedì
25/6/01
Scuola di Jablanica
h 9-11
Presentazione e incontro generale:
ringraziamo della possibilità
dello scambio
siamo stati interessati da
quello che abbiamo saputo a Bergamo
abbiamo chiesto che cosa poteva
interessare del nostro lavoro a scuola
abbiamo cercato di scegliere
alcune materie e alcune attività didattiche che possono farvi capire come
funziona la nostra scola
naturalmente la nostra scuola
non è perfetta e non tutti gli insegnanti hanno alunni perfetti. Perciò noi vi
raccontiamo quello che facciamo e vorremmo che voi raccontaste come voi
affrontate certi contenuti. In questo modo potremo confrontarci e pensiamo che
questo serva davvero a tutti.
Presentazione dei formatori e
dei contenuti
Indicazione di lavoro
Abbiamo pensato di organizzarci
in questo modo:
la mattina il lavoro è
proposto a tutti
è diviso in due parti:
- comunicazione generale
lavoro di gruppo
il pomeriggio è di nuovo
proposto a tutti ed è dedicato al lavoro di gruppo:
ogni gruppo è abbinato ad una
o due discipline
ogni gruppo ha un programma di
lavoro per tutta la settimana
gli insegnanti che non si
occupano delle discipline indicate possono partecipare perché il lavoro sarà
interdisciplinare (esempio)
ogni gruppo rimarrà
stabile per tutta la
settimana
al termine di ogni giornata sarà
presentato il lavoro del giorno successivo
durante il lavoro si faranno
attività pratiche, cioè si proverà a costruire attività come se fossimo in
classe
martedì e giovedì pomeriggio
lavoreremo anche con i bambini delle vostre scuole e speriamo che sia un lavoro
bello anche per loro
venerdì faremo una verifica
Presento brevemente
l'organizzazione della scuola italiana, sottolineando che il cambiamento
radicale è avvenuto negli ultimi 30 anni sulla base dei seguenti concetti:
scuola attiva: dalla pratica
alla teoria;
scuola centrata sul bambino e
non sulla materia
imparare ad imparare e non
imparare qualche cosa
imparare stando bene a scuola
Ci sono alcuni interventi:
come coniugare la pratica alla
teoria
come avete fatto a cambiare
come funziona l'insegnamento
della religione
L'attenzione sembra buona e le
facce interessate. Alle 11, come da programma, facciamo l'intervallo
Alle h
11.20 gli insegnanti si inseriscono nei gruppi e, in breve, ritorna il
silenzio.
Tutti lavorano.
Formazione dei gruppi:
GRUPPO MATERNA
=12 INSEGNANTI (
INT. MILLY)
GRUPPO MATEMATICA 1^ 5^
= 6 INSEGNANTI
(INT. DON)
GRUPPO ARTISTICA
= 9 INSEGNANTI (INT. NASSER)
GRUPPO SCIENZE
= 10 INSEGNANTI
(INT. ARMEN)
GRUPPO EDUC.
TECNICA
= 2 INSEGNANTI (INT.
TAIR)
GRUPPO EDUC. ESPRESSIVA/MAT.
= 3 INSEGNANTI ( INT RAGI)
GRUPPO MUSICA
= 6 INSEGNANTI (INT.
EDLI)
(TOT. 48)
Alle h 12.30 facciamo la pausa
per il pranzo.
Sia gli insegnanti che gli
interpreti rimandano una percezione molto positiva del primo impatto. Gli
insegnanti lavorano seriamente e sembrano molto incuriositi da una serie di
proposte assolutamente nuove.
Anche il lavoro nei gruppi
composti da poche unità sembra
procedere bene.
Martedì
26/6/01
- h 9 si
comincia subito a lavorare nei gruppi in previsione dell'arrivo dei bambini
- h 10
I bambini si presentano; sono curiosi e attenti e ben presto
familiarizzano con gli insegnanti. I ragazzi della 7^ sono molto sei e maturi e
lavorano con grande attenzione.
Ci rendiamo conto che manca nei
ragazzi qualsiasi esperienza concreta e che quindi per loro diventa difficile
l'approccio, ma quando cominciano a lavorare, si organizzano e seguono bene
Anche le insegnanti di scuola
materna presentano diversi livelli
di competenza e di preparazione; tutte hanno però la stessa motivazione e lo
stesso entusiasmo; seguono il lavoro con grande disponibilità ed interesse,
perciò il lavoro in palestra è molto bello ed anche le nostre insegnanti sono
contente.
Tutti gli insegnanti sono molto
disponibili e si fermano a pranzo a scuola per non perdere tempo. Non riesco a
capire bene la rispondenza di tutti, ma mi sembra che la maggioranza sia
soddisfatta. Il gruppo di matematica con Kiki ha lavorato tutta la mattina senza
alunni e non ha perso un attimo.
Il gruppo di Marcella in
mattinata è rimasto senza traduttore ed è stato un bel guaio: per fortuna la
collega di inglese ha sostituito Arned.
Il lavoro con i bambini ha dato
buoni risultati: Sem ha preparato le girandole; Rosaria ha preparato un cartellone con le macchie di
simmetria; Alessandra ha fatto una serie di giochi ed attività sonore e
musicali.
In questi gruppi hanno lavorato
i bambini di 4^ Andrea ha costruito un modellino di cartone e Marcella ha
realizzato una serie di esperimenti di scienze e matematica con i ragazzi della
7^ classe.
Alle h 12.30 tutti se ne vanno
a casa contenti, molti con un palloncino.
Per pranzo è stata preparata la "flia" e tutti l'hanno
gradita, ad eccezione di Kiki che è andata
a pranzo da uno degli insegnanti.
Alle h 14.15
si riprende il lavoro nei gruppi, dove tutti tornano docilmente.
- h 9 Puntuale
ripresa dell'attività nei gruppi. Io accompagno le tre insegnanti della scuola
materna prima alla scuola di
Jablanica e poi a quella di Rugova; le maestre ci aspettano; fanno qualche gioco
con i bambini e poi le tre ragazze propongono una breve attività con la
costruzione dei burattini: i bambini sono tirati a lustro, alcuni sono
particolarmente intimiditi dalla presenza degli estranei, ma il gioco con i
burattini piano piano li scioglie. Infine sono tutti allegri. Le maestre sono
orgogliose della loro scuola e del loro lavoro e dimostrano una grande voglia di
imparare.
Quando torniamo alla scuola per
il pranzo gli altri ci accolgono commossi: i tre figli di Audi sono venuti a
scuola ed hanno suonato e cantato alcune canzoni sulla guerra e sulla fuga in
montagna. Mi dispiace aver perso questo momento che, mi viene detto, è stato di
grandissima intensità, chiedo ai ragazzi di cantare di nuovo per me e filmo con
la video camera tutti i canti.
Anche Adli
e due insegnanti li accompagnano con i tamburelli e
la voce. Le ragazze hanno una voce bellissima, piena e potente, le
modulazioni comunicano il sentimento ed il ritmo è coinvolgente e
struggente nello stesso tempo.
Gli insegnanti ci hanno
preparato un pranzo esagerato con una torta di farina.
Nel pomeriggio dal Direttore ho
queste informazioni sulla scuola:
dalla 1^ alla 4 ^ ( due classi
per anno) = 1 insegnante per tutte le materie; dalle h 13 alle h 17 =
24-25 ore alla settimana
programmi ministeriali vengono
dati ogni anno
le discipline sono state
"pulite" dalla teoria socialista e si avvicinano a lla comunità
europea
i libri sono stati fatti dopo
la guerra e sono secondo i nuovi programmi;
i libri sono gratuiti e si ridistribuiscono. Li hanno dati dalle ONG
dal 5^ all'8^ è il livello
alto; fanno 5 h/g (30 h/sett)
ogni materia ha il suo
insegnante;
gli insegnanti il giorno prima
si preparano le lezioni a casa
ci sono gli esami di
riparazione, se non sono superati si ripete l'anno
valutazione da 1 a 5
semestrale: voto del semestre, voto finale = media dei due semestri.
h 16.30
concludiamo i lavori.
Siamo davvero
un po' stanchi, ma soddisfatti. Oggi si sono consolidati anche i rapporti
tra le persone
ci racconta le sue storie; il gruppo di Marcella le regala la
bandiera del Kosovo tessuta in lana.
Alessandra va a pranzo a casa
di un insegnante con il Direttore; le
regalano un grande centro di pizzo
per il tavolo della sua nuova casa .
Dopo essere tornati in ufficio
per le fotocopie, andiamo con Piero a visitare
il Patriarcato. Anche questa visita è emozionante; il gruppo si
rinforza.
Scopriamo che a casa non c'è
acqua e decidiamo di mangiare al ristorante.
Facciamo rifornimento in
Ufficio con le bottiglie: per una volta lasceremo perdere le grandi manovre
igieniche.
Giovedì
28/6/01
- h 10
Anche oggi sono venuti i bambini che hanno lavorato nei laboratori: Sono
veramente teneri, serissimi ed
impegnati. Piano piano si entusiasmano e scoprono di poter imparare giocando.
Come sempre questa scoperta induce qualcuno a tentare di superare io limiti, ma
senza esagerare.
Scrivo questi appunti in aula
professori: davanti a me stanno appesi dieci grembiuli grigi, tristi e spenti.
Sono i grembiuli che gli insegnanti indossano quando sono in classe. Il
risultato non è certo allegro.
La struttura della scuola è
buona<<, le aule sono spaziose e luminose; la palestra è bellissima: La
gestione degli spazi è
difficoltosa; la loro cura, il
mantenimento dell'ordine e della pulizia lo sono ancora di più. La polvere si
infila ovunque ed è quasi impossibile toglierla. Anche oggi tutti gli
insegnanti sono tornati: questo è un grande segnale che noi valutiamo molto
positivamente, insieme all'evidente contentezza del Direttore, che finalmente
sorride, si lascia andare a qualche battuta, girando nelle aule per
guardare il lavoro dei suoi docenti.
- h 12.30
Anche oggi hanno preparato da mangiare, ci riempiono di gentilezze e di
attenzioni.
- h 14 Nell'incontro
generale oltre ai soliti convenevoli, che però
non sono stati stucchevoli, sono emerse diverse domande sull'organizzazione
della scuola, sulla metodologia di lavoro, sull'organizzazione didattica, a cui
abbiamo cercato di rispondere brevemente.
Conto i presenti: sono 48
- h 16 Concludiamo
il lavoro; ce ne andiamo in ufficio per preparare
il lavoro di domani. Ci dedichiamo anche agli acquisti, soprattutto di orologi
taroccati.
- h 18- Torniamo a casa. L'acqua c'è; mangiamo in casa,
chiacchieriamo allegramente fino a mezzanotte.
Sono serate davvero piacevoli:
Anche Piero è molto contento
Venerdì
29/6/01
- h 8.30
Riprendiamo il lavoro nei gruppo. Gli insegnanti ci sono ancora tutti.
Alle pareti sono adesso appesi i lavori degli insegnanti e dei bambini. La
scuola sembra più calda; l'atmosfera è quasi di entusiasmo. Sappiamo che hanno
preparato una festa finale; ci accrogiamo dei preparativi, che però sono
discreti e non distolgono gli insegnanti dal lavoro. Si percepisce
l'affiatamento e la voglia di non sprecare le ultime ore. Il Direttore ci
avverte che,, dopo il pranzo, tempo permettendo, potremo fare una passeggiata
insieme: ci tiene motto:
Il lavoro si conclude perciò
alle 12.30
- h 20 Scrivo
questi appunti mentre gli altri stanno organizzando la cena. Oggi il lavoro si
è concluso in modo molto positivo e la giornata è stata piena di emozioni.
Le insegnanti di scuola materna
hanno preparato un pranzo eccezionale; tutto è stato organizzato nell'atrio
della scuola, dove sono stati predisposti i tavoli.
Il pranzo è stato aperto dal
Direttore che ha ricordato i giorni della guerra, ci ha ringraziato del lavoro
svolto durante la settimana. Come segno di ringraziamento ha voluto dare a me,
per tutti, un vassoio lavorato a mano ed ha chiesto un bacio in segno di
riconoscenza e di amicizia.
A mia volta, ho anch'io
ringraziato per aver incontrato persone ricche di intelligenza e di sensibilità,
che hanno accettato con semplicità ed attenzione il nostro contributo,
facendoci sentire a nostro agio, apprezzati e stimati.
E' stata per noi
una lezioni di "vita" . Non ci siamo mai sentiti "
superflui", né tanto meno troppo ossequiati. Anche Piero ha partecipato al
pranzo: questo è stato un gesto importante che ha sottolineato l'ufficialità
del momento. Lui per altro era entusiasta.
Anche Audi ha voluto parlare:
il suo intervento ha richiamato il valore della solidarietà e ha ricordato il
bisogno di continuare i collegamenti.
In mattinata avevamo avuto la
visita degli ispettore del Governo UNMIK, che hanno espresso sorpresa e grande
interesse per il nostro lavoro.
Al termine del pranzo sono
cominciate le danze che hanno coinvolto tutti noi e sono proseguite fino alle h
16.
A questo punto Audi, i suoi
colleghi e il direttore della scuola di Novosele ci hanno chiesto di andare con
loro a visitare la loro vecchia scuola:
Non potevamo dire di no, perciò
sono incominciati i saluti